CIRCEO E ISOLA DI PONZA: la riviera di Ulisse
Destinazione: Italia /
Descrizione
3 giorni sulla Riviera di Ulisse: il borgo medievale di Sermoneta, la magica Isola di Ponza e la costa pontina tra Terracina, Sperlonga e Gaeta. Mare, storia e paesaggi mozzafiato!
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Itinerario
1° Giorno Sermoneta
Arrivo della Vostra comitiva nel primo pomeriggio a Sermoneta e visita al magnifico e superbo Castello con le sue torri e i suoi ponti. Centro medievale dominante la pianura pontina, appartenne inizialmente ai Conti di Muscolo e successivamente ai Caetani. La formazione e lo sviluppo urbano del centro collinare, interamente costruito in pietra locale, è circondato da una cinta muraria aperta su cinque porte. Nel tardo pomeriggio trasferimento sulla Riviera d’Ulisse. Blu: il mare. Oro: la sabbia. Verde: i ciuffi di gariga tra i picchi rocciosi. Giallo: le ginestre sulle pendici montuose. Rosso: il sole al tramonto. Qui la natura “racconta” i suoi colori e disegna scenari irripetibili. Evoca sogni di sbarchi saraceni. Carica l’atmosfera di leggenda. E’ un percorso di particolare valore ambientale e paesaggistico, con preziosi giacimenti archeologici (a cominciare dai resti della Villa di Tiberio) e le Torri costiere: Capo Vento, S. Agostino, Scissura, Viola. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
2° Giorno Isola di Ponza
Prima colazione in hotel e partenza per l’imbarco alla volta dell’Isola di Ponza. AI largo della costa pontina si incontra l’Isola di Ponza, la “sentinella del Tirreno” circondata da altre piccole Isole: Palmarola, Zannone, Gavi e Ventotene. Tour dell’isola in minibus. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio possibilità di giro in barca (facoltativo a carico dei partecipanti). Rientro in hotel, cena e pernottamento.
3° Giorno Terracina o Sperlonga o Gaeta
Prima colazione in hotel e partenza per l’escursione a Terracina: visita al celebre Tempio di Giove Anxur, Tempio romano costruito sul monte S. Angelo il santuario giunto fino a noi dopo il rifacimento in epoca sillana, comprende una terrazza superiore detta campo trincerato, e una terrazza inferiore, che ospita il grande tempio e il santuario oracolare. Verso ovest si denota una terza terrazza dove vi sono una serie di camere con il soffitto a volta ornate da affreschi. La città è situata nella zona agro pontina al bordo meridionale della pianura stessa sulla costa tirrenica; essa si sviluppa da una propaggine del Monte S. Angelo, dove giace il centro storico, fino al lungo mare Circe. E’ tradizionalmente suddivisa in una città alta dove sorge il centro cittadino con acropoli, e in una città bassa, frutto di una prima espansione in epoca romana verso il porto. Gli edifici più importanti sono la cattedrale di S. Cesario, la chiesa di S. Giovanni, la chiesa del Purgatorio e il castello del Frangipane.
oppure
Escursione a Sperlonga: visita del Museo Archeologico Nazionale e della Villa dell’imperatore Tiberio, estesa grotta naturale che si apre nel monte Ciannito ubicata nella famosa villa di Tiberio. Tutto il complesso mostra un’inclinazione dell'imperatore verso la cultura ellenistica e la poesia omerica. Lo specchio di mare e il promontorio sono in concessione del WWF come oasi marina blu. A Sperlonga, passeggiata nel pittoresco centro storico che deve la sua struttura urbana “arroccata” alle antichissime necessità di difendersi dai corsari che venivano dal mare.
oppure
Trasferimento a Gaeta e visita di del bellissimo centro storico e golfo di Gaeta. Con possibilità di visitare la Montagna Spaccata è uno dei luoghi più suggestivi di Gaeta sia da un punto di vista naturale, per la magia delle tre fenditure del promontorio a strapiombo sul mare, sia per la presenza del Santuario della SS. Trinità, presso cui anche diversi pontefici si sono recati a pregare nel corso del tempo. Una scalinata di 35 gradini conduce alla profonda fenditura centrale nota come Grotta del Turco che, secondo la tradizione cristiana, si sarebbe formata alla morte di Cristo. Lungo una stretta spaccatura di roccia è possibile notare, sulla parete di destra, un distico latino affiancato dalla cosiddetta Mano del Turco, cioè la forma di una mano. Secondo la leggenda, essa si sarebbe formata quando un marinaio turco miscredente si appoggiò alla roccia, la quale divenne miracolosamente morbida sotto la sua pressione formando l'impronta della mano.
Pranzo in ristorante.
* I prezzi, salvo dove diversamente indicato, si intendono per persona, in camera doppia, in periodo di bassa stagione e IVA compresa; alla data odierna potrebbero avere subito variazioni. Per una quotazione aggiornata richiedere un preventivo personalizzato utilizzando l'apposito form.
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