TOUR: I LAGHI VULCANICI DEL CENTRO ITALIA E I CASTELLI ROMANI  4 giorni

tra borghi, storia, natura, ville papali, sapori e tradizioni

1° giorno: Ariccia

Arrivo della Vostra comitiva ad Ariccia caratterizzata dal punto di accesso costituito dal monumentale Ponte di Ariccia, una tra le più importanti opere di ingegneria del sec. XIX, sulla Valle di Ariccia. Ma Ariccia è rinomata anche per la "porchetta" e le sue tipiche e numerose fraschette sparse in tutto il paese. Visita alla famosa Piazza di Corte con le due fontane, opera del Bernini e alla Chiesa di S. Maria Assunta. Visita al palazzo Ducale Chigi, esempio unico di dimora Papale barocca, rimasta inalterata nei secoli, anche negli arredi. All' interno del Palazzo Ducale si possono ammirare varie opere del Bernini e della sua scuola, tra cui, nella Cappella Chigi, un dipinto murale autografo," Sanguigna del Bernini", raffigurante S. Giuseppe e il Bambino. Trasferimento in una piccola azienda dove viene lavorata la famosa “porchetta di Ariccia) con piccola degustazione.
Trasferimento in una località dei Castelli Romani, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2° giorno: Grottaferrata - Lago di Nemi - Lago Albano (lago di Castel Gandolfo)

Prima colazione in hotel e partenza per la visita di Grottaferrata è una città piccola dei Castelli Romani, la zona turistica afferente alla città metropolitana di Roma Capitale. Dotata di un clima temperato e piacevole lungo gran parte dell'anno, è una cittadina molto caratteristica, elegante e suggestiva che la rende affascinante in qualsiasi periodo dell’anno, e in particolar modo nelle festività e durante i periodo di fiere. Il piccolo comune è la meta ideale per coloro che vogliono trascorrere del tempo a contatto con la natura, il benessere e allo stesso tempo godere di una proposta culturale di livello. Il simbolo per eccellenza di Grottaferrata è l'antichissima Abbazia di San Nilo, fondata dal monaco calabrese Nilo da Rossano nell'anno 1004 e che attirava sin dall’antichità un gran numero di pellegrini. Oggi, anche grazie a una conservazione attenta delle strutture e alla presenza di un laboratorio di restauro di antichi volumi, l'Abbazia di San Nilo è tra i monumenti più visitati della provincia di Roma.Ci sono numerosi edifici da vedere e visitare; oltre alla gia citata Abbazia di San Nilo si possono visitare la Chiesa del Sacro Cuore, la Chiesa di San Giuseppe e la Casa Santa Rosa delle Suore Missionarie di Maria. Tra le varie architetture civili invece troviamo Palazzo Santovetti, Villa Cavalletti, Villa Rossellini-Dusmet, Villa Gavotti Gioacchini, Villa Bracciano Montalto Grazioli, la Villa Arrigoni Muti, Villa Rasponi, Villa Senni e altre minori. Tra i vari edifici di alto interesse culturale si trovano alcune architetture di carattere militare come il Borghetto di Grottaferrata, Castel de Paolis e il castello Molara. Ricca di siti archeologici, Grottaferrata è arricchita dalla presenza delle Catacombe Ad Decimum, e proprio nel complesso criptense si sarebbe trovata una delle "residenze di campagna" di Marco Tullio Cicerone. Proseguimento per il Lago di Albano o Lago di Castel Gandolfo di origine vulcanica e visita alla cittadina di Castel Gandolfo, nota per la presenza della residenza estiva dei Papi, dove trovare souvenir del Vaticano e oggetti d'epoca. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per il Lago di Nemi “località famosa per, una splendida terrazza sul verde e sull'azzurro cupo del lago omonimo, famosa anche per la sagra delle fragole e l’infiorata. Visita al centro storico che si snoda tra le case del paese dove si trovano numerose botteghe di artigiani ed ammirare il suggestivo panorama del Lago. Proseguimento per la visita del Museo delle Navi, sempre sul Lago di Nemi, dove sono conservati i resti di due imbarcazioni di circa m. 80, risalenti all'epoca romana, realizzate per volontà dell'Imperatore Caligola e recuperate nelle acque del lago tra il 1929 e il 1931. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno: Rocca di Papa - Rocca Priora - Marino

Prima colazione in hotel e partenza per la visita di Rocca di Papa, pregevole meta dei Castelli Romani, Rocca di Papa si trova alle falde del Vulcano Laziale e, in particolare, lungo il cono vulcanico dei Campi d’Annibale il cui nome, contrariamente a un sentire comune, non deriverebbe dal generale cartaginese ma dalla famiglia degli Annibaldi, che deteneva la proprietà di questi feudi in epoca medievale. Sono numerosi i luoghi d’interesse di Rocca di Papa, concentrati in particolar modo nel suo centro storico di origine medievale. Sulla cima del borgo troviamo la Fortezza Pontificia, conosciuta anche come Fortezza degli Annibaldi o, in dialetto locale, a’ Fortezza. Costruita nella seconda metà del XII secolo per volontà di Papa Lucio III, che invase questo feudo appartenente a Roma, ebbe per vari secoli una funzione difensiva, garantita dall’incredibile posizione che permetteva di guardare a 180° gradi su tutta la vallata e sull’Urbe. Sebbene le mura di contenimento siano visibili sin dall’Ottocento, le strutture della Fortezza sono state recuperate solo a partire dagli anni Dieci del XXI secolo, e ora sono visitabili. Al di sotto della Fortezza Pontificia trova spazio il Museo Geofisico di Rocca di Papa, che occupa i locali dell’antico Osservatorio Geodinamico. Qui, a fine Ottocento, sorse uno dei primi sistemi di rilevazione sismica d’Italia, grazie all’opera di Michele Stefano De Rossi, un pioniere nel campo della sismologia, al quale si deve anche la realizzazione della scala Rossi-Forel, antesignana della Scala Mercalli per la misurazione degli effetti di un terremoto. Il museo è curato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, e ospita una interessante collezione di antichi strumenti, oltre a pannelli interattivi e un sismografo funzionante. Proseguendo la visita lungo il quartiere bavarese, così chiamato in ricordo dell’assedio di Ludovico il Barbaro del 1328, si incontra la piccola Chiesa del Crocifisso, prima parrocchia di Rocca di Papa; la chiesa, forse di origine trecentesca, fu più volte ampliata e ricostruita. L’assetto attuale è frutto di una ricostruzione ottocentesca alla quale contribuì, con opere e lavori, lo scultore bavarese Theodor Wilhelm Achtermann, molto attivo nel primo XIX secolo in Italia. Il principale edificio di culto rocchigiano è la Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo, costruita nel Seicento e riedificata dopo il terremoto del 1806. Dalla facciata neoclassica, con tre portali e un ampio timpano classico, presenta una pianta a navata unica con cappelle laterali, e ospita importanti tele di Pietro Labruzzi, Domenico Tojetti e Corrado Giaquinto, di epoca settecentesca. Ricca di fontane realizzate in tufo, la pietra tipica di questo territorio vulcanico, la parte storica di Rocca di Papa si apre in diverse stradine e piazzette panoramiche, intorno alle quali si sviluppa il percorso dei murales e delle sculture artistiche. Realizzati a partire dagli anni Settanta, questi disegni ornano le mura esterne di molte abitazioni, raccontando la storia della cittadina e i volti dei suoi personaggi più celebri, le tradizioni e la visione artistica d’insieme di un borgo dalla forte vocazione artistica. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per Rocca Priora, è una cittadina a pochi chilometri da Roma; il comune si contende con Rocca di Papa il titolo di più alto della zona dei Castelli Romani. La sua posizione, quasi 800 metri sul livello del mare, la rende una meta ideale per chi vuole trascorrere una giornata rilassante, immersa nel verde, a contatto con la natura e con l’aria pura. Oltre agli spettacolari paesaggi, che mostrano in un colpo d’occhio le colline che circondano Roma e si allungano fino al mare, ci sono alcune piacevoli sorprese per chi decide di venire in gita a Rocca Priora: i punti di interesse principali sono rappresentati dalla Chiesa di San Giuseppe Artigiano e da quella parrocchiale della Madonna del Buon Consiglio. Trasferimento a Marino Centro di fondamentale importanza per il dominio della famiglia Colonna sui feudi romani, Marino (spesso chiamata Marino Laziale, sebbene impropriamente) conserva numerosi monumenti e luoghi di interesse che raccontano proprio il rapporto biunivoco esistente tra la popolazione e i nobili capitolini. 
Appena giunti in città, seguendo il percorso della Via Appia, si incontra la splendida Fontana dei Mori, costruita su progetto di Sergio Venturi nel 1632 per ricordare la vittoria di Marcantonio Colonna nella Battaglia di Lepanto del 1571. Di particolare importanza per i fedeli è invece la Chiesa di San Barnaba, realizzata nel Seicento su disegno di Antonio del Grande, molto attivo in zona al periodo, e che segue un profilo a pianta basilicale trinavata.
Il Museo Civico Umberto Mastroianni, dedicato all'artista marinese, trova invece spazio negli splendidi interni gotici dell'ormai ex Chiesa di Santa Lucia, costruita nel XII secolo, e della quale si conservano le arcate in pietra delle navate. Imperdibile,

4° giorno: Frascati - Albano

Prima colazione in hotel e partenza per la visita della caratteristica cittadina di Frascati con i suoi Giardini Monumentali di Villa Aldobrandini. Maestosa e panoramica residenza della nobiltà Papalina tra il 500' e il 600', famosa per lo splendido teatro delle acque, il più antico tra i Ninfei delle Ville Tuscolane. Spostamento a piedi da Villa Aldobrandini verso il centro della cittadina di Frascati per la visita della Cattedrale di S. Pietro Apostolo, risalente al sec. XVIII, la cui facciata e la fontana, sull'omonima Piazza San Pietro, sono opera dell'Architetto Gerolamo Fontana. All'interno della Cattedrale è custodita la Madonna del Gonfalone, dipinto su tavola trecentesca di scuola romana Da Piazza San Pietro, sempre a piedi, attraverso vicoli e stradine, spostamento verso l'antico Borgo medioevale di S. Rocco, la vera Frascati. Visita alla Chiesa di S. Maria in Vivario, del sec. XII, la prima Cattedrale di Frascati, con il suo splendido Campani le Romanico, rivestito in selce. La Chiesa conserva al suo interno alcuni sarcofagi e resti romani, una cripta e affreschi del tardo 400'. Adiacente alla Chiesa è possibile ammirare, in Piazza San Rocco, la più antica fontana di Frascati, con la sua struttura geometrica a pianta ottagonale, costruita nella pietra sperone, il tufo tipico della zona. Sempre nell' antico Borgo il Palazzo Vescovile del sec. XV.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio possibilità di degustare in un caseificio i buonissimi formaggi e mozzarelle del territorio. Trasferimento ad Albano Uno dei più importanti centri urbani della zona dei Castelli Romani, Albano Laziale può essere definita come la "culla del cristianesimo" a sud di Roma, avendo ricevuto la predicazione di Pietro e Paolo, apostoli e massimi artefici dell'espansione del culto cristiano fuori della Palestina. 
Ne è la migliore rappresentazione la Chiesa di San Pietro Apostolo, realizzata a partire dal I secolo dopo Cristo e ampiamente rimaneggiata nel corso dei secoli. La chiesa sorge sul centralissimo Corso Matteotti, dal quale è possibile raggiungere Villa Doria Pamphilj, il principale parco cittadino, e Villa Ferrajoli, dove ha sede il Museo Civico di Albano Laziale. 
Di sicuro interesse sono anche i resti della dominazione romana sulla cittadina di Albano Laziale, ovvero le antiche Terme di Caracalla, dette anche di Cellomaio (costruite nel III secolo) e la Porta Pretoria, che rappresentava l'accesso monumentale al campo della Seconda Legione Partica, alla quale è dedicato un altro interessante museo. 
Imperdibili, infine, sono le Catacombe di San Senatore, i cui affreschi, risalenti al III-IV secolo circa, sono ottimamente conservati, e testimoniano l'evoluzione del culto funerario nella religione cristiana.
da € 215*
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Riepilogo del tour

titolo:
I LAGHI VULCANICI DEL CENTRO ITALIA E I CASTELLI ROMANI,
durata:
4 giorni (3 notti)
tema:
in:
,
cod. tour:
0848

La quota comprende:

  • 1 cocktail di benvenuto
  • 3 mezze pensioni in hotel in una località turistica dei Castelli Romani
  • Sistemazione in hotel in camere doppie con servizi
  • 1 pranzo in ristorante il secondo giorno, in una località dei Castelli Romani
  • 1 pranzo in ristorante il terzo giorno, in una località dei Castelli Romani
  • 1 pranzo in ristorante il terzo giorno, in una località dei Castelli Romani
  • 1 piccola degustazione di porchetta in una bottega artigianale o in una azienda di Ariccia
  • 1 piccola degustazione di mozzarelle e formaggio in una caseificio di frascati o dintorni
  • IVA
  • 1 GRATUITÀ IN DOPPIA OGNI 25 PERSONE PAGANTI

La quota NON comprende:

  • Extra, bevande, ingressi, pullman, guida e quanto non convenuto
  • Supplemento camera singola
  • Supplemento periodi ponte (a richiesta)
  • Eventuali tasse di soggiorno comunali, a persona, da pagarsi direttamente in hotel.