TOUR: LE TERME DI SATURNIA (Maremma Toscana)  2 giorni

1° giorno:

Arrivo della Vostra comitiva nella sistemazione in hotel prescelto

2° giorno: Escursioni a scelta

MASSA MARITTIMA


Massa Marittima e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di Massa Marittima, perla delle colline metallifere, che si presenta al visitatore con la stupenda Piazza Garibaldi dove si trova il superbo Duomo romanico-gotico di particolare forma asimmetrica che custodisce capolavori d’arte medioevale come la marmorea Arca di San Cerbone (patrono di Massa), la duecentesca vasca battesimale, ecc. Possibile visita al Museo Storico Archeologico, uno tra i più interessanti del nostro territorio. Passeggiata per le vie del centro storico e visita alle caratteristiche “botteghe” dei minerali.

PITIGLIANO – SORANO – SOVANA


Partenza per Pitigliano, la città sorge su un alto sperone tufaceo e le case, anch’esse costruite con il tufo, si elevano intorno al ciglio della rupe, formando un’interrotta “bastionata”, una preziosa e naturale fortificazione. Case dai caldi colori , case medievali , arditi ponteggi di incredibile leggerezza, sembra un’immagine da fiaba. Pitigliano “scolpita nel tufo” dalla palpabile dimensione di un paese senza tempo. Sotto l’abitato “visibile”si nasconde una città “invisibile, sotterranea, suggestiva. Dal piano terra delle case di Pitigliano si accede ad antiche cantine, granai, stalle ricavate nella massa tufacea. Un’altra caratteristica del borgo è la presenza di una comunità ebraica, di cui rimangono importanti testimonianze come la Sinagoga , al centro dell’antico Ghetto. Nella seconda metà del secolo XIX Pitigliano visse un importante periodo di sviluppo economico e demografico tale da essere ribattezzato con l’appellativo di “Piccola Gerusalemme”. Proseguimento per Sorano che sorge su una ciclopica rupe di tufo che sovrasta la profonda valle formata dal fiume Lente, a sud , nel punto più alto del borgo di Sorano, si staglia la poderosa Fortezza Orsini, capolavoro di strategia difensiva, imponente esempio di architettura militare del rinascimento che consentì al borgo di Sorano di “uscire” da ogni scontro senza mai essere espugnato. Il Suo ingresso ad arco è sormontato da un fastoso stemma nobiliare che troneggia sull’imponente corpo centrale, raffigurante i leoni rampanti, le rose e l'orso araldico, a rappresentare sia la famiglia Aldobrandeschi che quella degli Orsini che ereditò successivamente il complesso fortificato. Ancora a Sud si eleva Il “Mastio centrale” tra i bastioni gemelli di San Pietro di San Marco che ospitavano antichi mulini a vento. A nord del borgo di Sorano prende forma la cresta rocciosa denominata “Sasso Leopoldino” sperone tufaceo fortificato dai Lorena nel ‘700 , oggi splendida terrazza naturale sulla pianura e le colline limitrofe. Pranzo in ristorante. Nel primo pomeriggio proseguimento per la visita di Sovana: antica capitale della contea aldobrandesca, ricca di maestose memorie quali ad esempio la Chiesa paleocristiana di S. Mamiliano, ( forse la più antica di Sovana), la Chiesa di Santa Maria (XII –XIII sec.) al cui interno si conserva il celebre Ciborio risalente all’epoca pre-romanica, unico esempio del genere in Toscana. Sovana è un centro storico tra i più suggestivi della Maremma Toscana. Nei pregevoli interni del Palazzo dell’Archivio si conserva il mirabile fregio della grandiosa tomba etrusca “Ildebranda” - tomba visitabile nella vicina necropoli etrusca. Proseguendo lungo la “via di mezzo” del paese si raggiunge il Duomo di Sovana risalente all’XI sec.; interessante esempio di architettura romanica Sui costoni e lungo le valli che circondano il centro storico di Sovana si trova la Necropoli Etrusca di immenso valore storico-archeologico, scoperta nell’anno 1843. Un magico dedalo di sepolcri, pietre vive che parlano del fascino di un popolo che... dopo essere stato grande si disperde ..lasciando testimonianze eterne. Numerose le tipologie di tombe presenti: a cassa, a edicola, a timpano, a dado…indubbiamente la più famosa del territorio è la tomba Ildebranda, tomba a tempio con colonne e capitelli, così chiamata in onore di Ildebrando da Sovana (Papa Gregorio VII).

PARCO REGIONALE DELLA MAREMMA - CAPALBIO


Arrivo ad Alberese o Rispescia. Pranzo in ristorante. Pomeriggio: Il Parco Naturale della Maremma si estende su circa 10.000 ettari, racchiude i Monti dell’Uccellina, la Foce del Fiume Ombrone, i coltivi dell’ex palude di Alberese e riassume, nell’espressione naturale, le caratteristiche peculiari della fascia costiera tirrenica. Un fascino particolare hanno le pianure nel tratto conclusivo del fiume Ombrone: qui è facile vedere mandrie di cavalli e bovini maremmani al pascolo nelle grandi aree prative, canali di bonifica, bozzi e chiari d’acqua che si distendono a formare la palude abbracciando un’immensa pianura. Dopo pranzo trasferimento in autobus sulla strada che collega Alberese a Marina di Alberese in quella che è l’area prativa da sempre utilizzata come pascolo per l’allevamento brado di cavalli e vacche di pura razza maremmana. Proseguimento per Capalbio e visita del suggestivo borgo medioevale dove il monumento indubbiamente più interessante è la Rocca: edificio ad L con torrione e cortile chiuso risalenti in massima parte alle ristrutturazioni senesi del XV sec. Dalla Rocca si può ammirare un panorama suggestivo. Interessante la Pieve di San Nicola di cui si può ammirare la facciata con ingresso ad arco acuto sormontato da un’iscrizione dell’anno 1466. L’interno conserva dei pregevoli capitelli romanici, in pietra, decorati con elementi vegetali, aquile e animali fantastici.

MAGLIANO - SCANSANO - SATURNIA


Prima colazione in hotel e partenza per il piccolo e arroccato borgo di Magliano in Toscana. Dalle colline che corrono parallele alla costa maremmana, cinta da possenti mura con le sue tonde torri angolari, Magliano guarda verso il mare. I più importanti monumenti sono collocati lungo la via principale del paese: la
chiesa di San Martino, in stile romanico, con il portale sormontato da una bifora e delimitato da due grandi pietre laterali recanti l’incisione di un drago e di San Giorgio che lo combatté; il Palazzo dei Priori, costruito nel 1425 sulla cui facciata è visibile lo stemma del paese, accanto ad altri stemmi podestarili, del XV e del
XVI sec.; la Chiesa di San Giovanni Battista la cui facciata rinascimentale presenta tre eleganti bifore. Nella campagna limitrofa si ergono i suggestivi resti del Monastero di San Bruzio, le cui origini vengono fatte risalire al XI sec. ad opera dei monaci Camaldolesi. L’architettura del monastero mette in evidenza tutti i segni
del romanico lombardo, con evidenti influssi francesi. Dopo la visita partenza per Scansano comune che nasce nell’entroterra collinare maremmano, lungo una fascia di terra tra la costa e le pendici del Monte Amiata abitata sin dall’antichità dagli Etruschi e dai Romani, come testimonia il sito archeologico di Ghiaccioforte, dominato dalla potente famiglia degli Aldobrandeschi e successivamente dai conti di Santa Fiora. Il paese registrò un crescente incremento demografico ed urbanistico sotto i Granduca di Lorena, quando venne istituita la cosiddetta “estatatura”, ovvero il periodo estivo durante il quale in Scansano venivano trasferiti gli uffici pubblici di Grosseto e il borgo assunse l’assetto che tutt’oggi lo caratterizza. La secolare vocazione vinicola ha portato Scansano ed il suo Morellino fra le DOC italiane più conosciute nel mondo. Pranzo all’interno di un’antica cantina trasformata in Enoteca/Ristorante. Nel pomeriggio breve visita del centro storico di Scansano. Dopo la visita partenza per le suggestive e famosissime cascate del Vecchio Molino di Saturnia dalle cui sorgenti sgorga un’acqua sulfurea a temperatura costante di 37°, che abbina le virtù terapeutiche e rigeneranti, ad un posto leggendario, noto sia nell’antichità sia in epoca Etrusca che Romana. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

ARGENTARIO


Prima colazione e partenza per il promontorio dell’Argentario: mondo di bellezza selvaggia e dolce. Un’antica isola trasformatasi in promontorio grazie alla formazione di due “lingue di terra”, la Giannella e la Feniglia. L’Argentario è oggi un “mondo elitario” con i suoi 61 km di territorio, con le sue rocce aguzze che
si innalzano come irreali sculture, sole, mare e aromi che scaturiscono dal verde mediterraneo. Rientro in hotel e pranzo.
da € 37*
richiedi ora un preventivo su misura

Riepilogo del tour

titolo:
LE TERME DI SATURNIA, (Maremma Toscana)
durata:
2 giorni (1 notti)
tema:
in:
,
zona:
cod. tour:
0843

La quota comprende:

  • 1 cocktail di benvenuto
  • 1 pernottamento e prima colazione in hotel in una località della Maremma Toscana
  • Sistemazione in hotel in camere doppie con servizi
  • IVA
  • 1 GRATUITÀ IN DOPPIA OGNI 25 PERSONE PAGANTI

La quota NON comprende:

  • Extra, bevande, ingressi, pullman, guida e quanto non convenuto
  • Supplemento camera singola
  • Supplemento periodi ponte (a richiesta)
  • Eventuali tasse di soggiorno comunali, a persona, da pagarsi direttamente in hotel.