TOUR: TUSCIA le città fantasma  3 giorni

1° giorno: Bolsena – Montefiascone – Civita di Bagnoregio

Arrivo della Vostra comitiva sul lago di Bolsena con la visita della cittadina e del suo bellissimo lago. Proseguimento per Montefiascone, cittadina in bella posizione sull’alto di un colle dominante il lago di Bolsena, lungo la via Cassia famosa per il suo vino. Da visitare: la cantina sociale, la Chiesa di San Margherita e la Chiesa di San Flaviano.
Sistemazione in hotel e pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a Civita di Bagnoregio, visita alla famosa “città che muore”, antico borgo di poche case arroccate su un cucuzzolo d’argilla che l’erosione sta lentamente deteriorando.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.

2° giorno: Civita Castellana - Calcata “il Borgo degli Artisti” - Nepi

Prima colazione in hotel e partenza per la visita di Civita Castellana, conosciuta come città della ceramica, è l'antica Falerii Veteres degli Etruschi. Poderosa la rocca dei Borgia i cui lavori, su progetto iniziale di Antonio da Sangallo il Vecchio, presero l'avvio nel 1492 al tempo del cardinale Rodrigo Borgia, il futuro papa Alessandro VI. La costruzione venne completata sotto il pontificato di Giulio II con l'aggiunta della grandiosa torre ottagonale. Successivamente Leone X approntò ulteriori lavori di abbellimento e Pio IV provvide a commissionare agli Zuccari gli affreschi III gli appartamenti nel piano nobile. Alcuni ambienti accolgono il museo nazionale archeologico dell'Agro Falisco.
Notevole la costruzione del duomo, eretto nel XII secolo (probabilmente su un preesistente edificio), successivamente modificato nel Settecento. Notevole la cripta romanica con volte a crociera sorrette da colonne decorate da capitelli di varie epoche; alle pareti due cibori rinascimentali. Nell'adiacente episcopio si conserva una bella tavola di scuola ro­mana con il Redentore benedicente del XII­XIII secolo. Nella casa parrocchiale della chiesa di San Francesco, con interno settecentesco, sono custoditi un San Bernardino (tavola degli inizi del Quattrocento di Sano di Pietro) e un dipinto del 1480 attribuito ad Antoniazzo Romano raffigurante l'Adorazione del Bambino. La chiesa di Santa Maria del Carmine, rimaneggiata nel Cinquecento con campanile in cotto e bi­fore del XII-XIII secolo, presenta l'interno a tre navate divise da colonne scanalate romane con capitelli di foggia diversa. Nel settecentesco palazzo Petroni-Andosilla è allestito un piccolo museo della ceramica che espone una prima raccolta di manufatti dall'alto Medioevo alla prima metà del Novecento. Civita Castellana ha dato i natali ai musicisti Domenico e Virgilio Mazzocchi, vis­suti nella prima metà del Seicento. L’economia del paese è basata in gran parte sull'industria della ceramica e delle stoviglierie. A circa 6 chilometri da Civita Castellana (lungo la strada per Fabrica di Roma) si intravedono, tra la vegetazione, i resti della città romana di Falerii Novi. Le imponenti mura - con varie porte, fra cui quella di Giove - di circa due chilometri costituiscono un mirabile esempio di cinta fortificata. Notevole la chiesa romanica di Santa Maria di Falleri recentemente restaurata. Accanto alla chiesa si trovano i resti di un'antica abbazia cistercense. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Calcata con le sue stradine strette, angoli dove le case si incastrano l'un l'altra sorrette da ponti e archi di tufo, viottoli pavimentati a sassi di fiume e grotte scavate nella montagna di tufo, vedere la struttura che serviva purtroppo ad impiccare i condannati, le celle, il piazzale dove in estate veniva proiettato il film, mentre gli abitanti si sedevano sulle panchine di vetusta età, le molteplici e caratteristiche attività artigianali che danno l'idea di come doveva essere la vita in quel paese dal Medio Evo agli anni '50. Se poi torniamo al periodo etrusco la fantasia può spaziare nell'arco di 2.000 anni. Trasferimento a Nepi, è rinomata per le sue acque minerali da tavola (fonte dei Gracchi). L’abitato, dominato dal castello Borgia e circondato da possenti mura, è attraversato dall'antica via Amerina che dalla valle di Baccano raggiungeva l'attuale Amelia. Il castello, ricostruito dai Borgia nel XV secolo sui resti di un maniero feudale, si presenta con quattro torrioni angolari di differente grandezza e due torri, di cui una cilindrica attrezzata per la visita. Nell’interno, in restauro, si aprono una vasta sala rettangolare e due sale più piccole. Visita della Cattedrale dell’Assunta, delle Chiese San Tolomeo, di Sant'Eleuterio di San Pietro e di Santa Croce il palazzo Comunale. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno: Viterbo

Prima colazione in hotel e partenza per Viterbo e visita della città di Viterbo, antica città dei papi. Da visitare: il Palazzo dei Priori, la Chiesa del Gesù, il Duomo, il Palazzo Papale e il quartiere medievale di San Pellegrino, caratteristico per le abitazioni più antiche della città decorate con arcate, logge e scalinate esterne ad ogni angolo, negozi di antiquariato, la Chiesa di San Francesco e le tombe dei Papi, il Museo Rocca Albornoz. Pranzo in ristorante.
da € 125*
richiedi ora un preventivo su misura

Riepilogo del tour

titolo:
TUSCIA, le città fantasma
durata:
3 giorni (2 notti)
tema:
in:
,
cod. tour:
0836

La quota comprende:

  • 1 cocktail di benvenuto
  • 1 pensione completa e 1 mezza pensione in hotel
  • Sistemazione in hotel in camere doppie con servizi
  • 1 pranzo in ristorante a Civita Castellana
  • 1 pranzo in agriturismo a Viterbo
  • 1 degustazione vini in una cantina sociale a Montefiascone
  • IVA
  • 1 GRATUITÀ IN DOPPIA OGNI 25 PERSONE PAGANTI

La quota NON comprende:

  • Extra, bevande, ingressi, pullman, guida e quanto non convenuto
  • Eventuali tasse di soggiorno comunali, a persona, da pagarsi direttamente in hotel.
  • Supplemento camera singola
  • Supplemento periodi ponte (a richiesta)